Paracetamolo
Le nuove avventure del podcast "Il Mondo Invisibile"
Un’altra cover della nuova rubrica “RESPIRO”, sempre dell’ottimismo Riccardo Guasco
Si è conclusa la seconda settimana della nuova rubrica “RESPIRO” del podcast “Il Mondo Invisibile”.
Se già ti sto perdendo, il recappino è che ho lanciato da poco un appuntamento giornaliero all’interno di un podcast su cui lavoro da quasi tre anni, dedicato all’illustrazione, e quindi all’arte e quindi alla creatività, in cerchi concentrici.
Ho deciso di buttarmi in questa nuova avventura perché ad un certo punto mi si è diradata la nebbia e mi è stato chiarissimo che dovevo impegnarmi di più per fare qualcosa di concreto e utile. E pensando a me, che in qualità di artista, ho sempre bisogno di una parola di incoraggiamento, ho capito che cosa fare: qualcosa di cui ho bisogno io prima di tutto.
Quindi, da qualche settimana seleziono brani da libri che possano essere di ispirazione per artisti e creativi, e li leggo agli ascoltatori del podcast, magari, ma non necessariamente, con un mio piccolo commento.
La settimana scorsa mi sono dato da fare con un libro di uno psicologo, Piero Ferrucci, dal titolo “La bellezza e l’anima”. È un libro ricchissimo da cui continuerò a pescare sicuramente, perché parla di bellezza in tanti modi diversi. Soprattutto, mi ha ricordato che la bellezza è un bisogno cosí profondo, che non possiamo fare a meno di esserne attirati.
Questa settimana, metto insieme più autori, quindi cambiamo libro ogni giorno. Lunedi e martedi ho parlato di “tempo”, del tempo necessario per un lavoro creativo, attraverso dei pensieri di Joan Mirò e di Italo Calvino. Per capirci meglio, spesso il tempo può essere un killer per chi fa un lavoro creativo, perché l’urgenza della consegna può interferire con l’urgenza di quello che hai da dire, o con i tuoi processi consci o inconsci. Poi, invece, c’è chi lavora benissimo sotto pressione, e buon per loro. Io per esempio, sono un po’ schizofrenico, nel senso che a volte lavoro bene sotto pressione, a volte no. Ma quello che mi dà davvero fastidio è l’idea della produttività, l’idea di dover produrre tanto in poco tempo.
Il che mi dà la scusa per parlare di qualcos’altro che mi scappa da dire.
Tornando all’idea di integrare il podcast settimanale con dei contenuti utili quotidiani, ho pensato spesso di andare nella direzione dei consigli pratici per creativi: consigli su tecniche per generare idee, tecniche per superare i blocchi, consigli per come sopravvivere da artista in questo periodo (se solo sapessi come fare..). Tutti temi che in qualche modo sono parenti della praticità, e forse anche dalla produttività: modi pratici per essere produttivi. Poi, mi è venuta in mente la mia dottoressa della mutua quando dice che il paracetamolo cura i sintomi ma non la causa (e per la cronaca sono fuori dell’influenza di nuovo, e stavolta spero di non ricascarci).
Credo che i creativi abbiano bisogno di lavorare innanzitutto sulla causa, e non sul sintomo: lavorare sulla motivazione, sui loro perché, sui motivi interiori. Le tecniche per generare idee o tutte le tecniche del mondo vengono dopo, ma quello che viene prima è la motivazione, e l’ispirazione, è quel movimento tellurico dalle parti del cuore, che ti fa sentire vivo e ti fa sentire se stai andando o no nella direzione giusta, che ti spinge a fare, a vincere l’attrito, a spenderti, perché è importante farlo.
Ecco, RESPIRO vuole andare in questa direzione.
E poi, posso dire?? Non se ne può più di leggere su tutti i social e anche sui libri, i 5 segreti per il successo, le 10 idee che ti svoltano la vita, i 3 segreti per essere velocissimo. Bastaaaaa!!! Basta con queste tecniche di vendita di qualunque cosa, anche delle idee, basta con l’efficienza e l’efficacia, basta con i clickbait, non ci siamo ancora stufati??
Scusa per il piccolo sfogo.
Infine, una piccola menzione per l’intervista di questa settimana: da sabato scorso è online, sempre nel podcast “Il Mondo Invisibile” , l’intervista a VERA SALTON, libraia della libreria per ragazzi “Il treno di Bogotà” a Vittorio Veneto. Il retroscena di questa intervista è che a un certo punto mi mando messaggini con Erica Vale Morello, illustratrice, prima della pubblicazione della sua intervista, chiedendole come da copione una sua foto in primo piano per la cover del suo episodio, e altre sue illustrazioni da usare su instagram per la promozione dell’intervista. Lei mi risponde si si, lo farà appena possibile, adesso è con Vera Salton che dovrei proprio intervistare. Bah. Mi faccio una ricerchina, vedo che si occupa anche di biblioterapia, che mi sembra una cosettina interessante, e detto fatto, mi ritrovo a intervistare Vera. Non ti spoilero la storia, ma è una di quelle interviste che ti toccano nella parte morbida.
Ti mando un salutone, ti riaggiorno su come va la prossima settimana.
A presto,
Alessandro
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E qui ti lascio il link al podcast “Il Mondo Invisibile” per ascoltarlo, se ti va
Grazie Grazie!



Amo moltissimo il podcast e la rubrica respiro la ascolto proprio la mattina mentre cammino verso lo studio;
in questi mesi di oscurità e notizie sempre brutte mi alleggerisce e torno a sognare e viaggiare con la testa.
Grazie di cuore! È veramente bello il podcast e la rubrica Respiro la trovo assai stimolante❤️